Il Prof. Carlo La Vecchia, straordinario di Epidemiologia all’università di Milano, aveva sostenuto, a proposito del particolato rinvenuto in due linfomi della Valsugana, che “la presenza di micro e nano-particelle in vari organi, compreso il midollo osseo è ubiquitaria in tutti noi”.

Ora, il dato statistico contenuto nello studio sulla presenza delle nanoparticelle nella leucemia mieloide acuta (AML) vedi articolo sconfessa l’affermazione del prof. La Vecchia.

Nel sangue dei 19 leucemici (AML) sono state rinvenute 5394 particelle contro le 207 rinvenute complessivamente nei 19 controlli sani.

Riportiamo qui integralmente la perizia.

perizia la vecchia